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Enea: addio a Napoli e a Salerno, scompariranno per l’innalzamento del livello del mare? Ecco quando e altre città

Addio a Napoli e Venezia? Le conseguenze drammatiche dell’innalzamento del livello del mare

Il livello del Mediterraneo si stanno alzando pericolosamente e le città delle nostre coste sono a rischio, gli effetti potrebbero essere catastrofici per la blue economy, che comprende la pesca, il turismo, il trasporto marittimo e i cantieri, ma anche ambientale: il nuovo rapporto ENEA ci spiega i dettagli di questo cambiamento legato al riscaldamento globale.

Addio a Napoli e Venezia? Le conseguenze drammatiche dell’innalzamento del livello del mare

Il livello del Mediterraneo si stanno alzando pericolosamente e le città delle nostre coste sono a rischio, gli effetti potrebbero essere catastrofici per la blue economy, che comprende la pesca, il turismo, il trasporto marittimo e i cantieri, ma anche ambientale: il nuovo rapporto ENEA ci spiega i dettagli di questo cambiamento legato al riscaldamento globale.
AMBIENTE 13 FEBBRAIO 2019 15:36 di Zeina Ayache

Il livello del Mediterraneo si sta innalzando più velocemente del previsto a causa degli effetti del riscaldamento globale questo significa che entro pochi decenni alcune delle più importanti città italiane saranno invase dal mare, stiamo parlando di una stima che va da un incremento di 0,94-1,035 metri a 1,31-1,45 metri. Ma non è finita qui.

Vediamo insieme quali sono i rischi dell’innalzamento del livello del mare troppo spesso sottovalutato.

Innalzamento del mare e rischi. Il nuovo report ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, non ha dubbi: le coste italiane sono sotto ‘l’attacco’ dell’innalzamento del livello del mare. Se parlare di un incremento di 1 metro può sembrarci cosa da poco, in realtà, su larga scala, ha conseguenze potenzialmente catastrofiche.

Innalzamento del mare e store surge. Infatti, all’incremento del livello del mare è collegato anche un fenomeno chiamato storm surge, “la coesistenza di bassa pressione, onde e vento, variabile da zona a zona, che in particolari condizioni determina un aumento del livello del mare rispetto al litorale di circa 1 metro” spiega ENEA.

FONTE SCIENZE.FANPAGE.IT