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È allerta neve in Campania.Nevicate a basse quote per tre giorni.Ecco il comunicato

È allerta neve in Campania.Nevicate a basse quote per tre giorni.Ecco il comunicato della Protezione Civile

Allerta neve in Campania

Le previsioni fino al giorno Venerdì 4 Gennaio

Lo avevamo scritto già nella giornata di ieri, clicca qui. Nella tarda serata di domani quasi tutta la Campania sarà ricoperta dalla neve. Temperature molto rigide. Dai 200-300 metri in poi si toccheranno anche i -6º, invece, dai 650 metri di altitudine. Le primissime nevicate, probabilmente, ci saranno domani 2 Gennaio nel tardo pomeriggio. Più che nevicate, si tratta di nevicate da sfondamento. In base all’intensità del vento, la neve scenderà più o meno insistente. L’evoluzione è molto incerta a causa della natura molto instabile della massa d’aria in arrivo.  Giovedì 3 Febbraio giornata freddissima, secondo 3Bmeteo. Difatti, ci saranno fitte nevicate in pianura-collina a partire dal primo mattino. Le temperature non supereranno gli 0º. Durante il pomeriggio ci sarà per qualche ora un attimo di “stop”. Ma le nevicate ripartiranno in maniera debole rispetto alla mattina, durante la notte. Le temperature saranno intorno ai -5º. Venerdì invece, qualche fiocco di neve si potrà osservare anche a Salerno (0,6 cm).

❄️ FOCUS NEVE – 2 GENNAIO 2019 ❄️

⚠️ Da mercoledì 2 gennaio fino al prossimo weekend, la #Campania sarà interessata da un’ondata di aria fredda d’origine artico-continentale. Contemporaneamente ad un brusco e marcato calo delle temperature, si attendono nevicate fino a quote pianeggianti su gran parte del territorio regionale.

⚠️ La distribuzione spaziale delle precipitazioni nevose è molto indicativa. La forte instabilità in sede mediterranea della massa d’aria in questione e la complessità dell’#orografia della regione, rende difficile l’inquadramento delle #nevicate fino a poche ore dal verificarsi delle stesse.

Ecco di seguito le zone che saranno interessate dalle nevicate durante la giornata di mercoledì 2 gennaio 2019. Omettiamo volutamente gli #accumuli in centimetri, per il motivo di cui sopra.

🕒 Previsione valida dalle 15:00 alle 23:59 del 2 Gennaio 2019

⚫ #Avellino e provincia: deboli nevicate intermittenti interesseranno tutta la provincia fino a quote prossime alla pianura, specie nei pressi del comprensorio dei monti Picentini e comprensorio del Partenio.
⚫ #Benevento e provincia: deboli nevicate interesseranno tutta la provincia fino alle quote di pianura. Le zone maggiormente colpite saranno Fortore e alto Tammaro.
⚫ #Caserta e provincia: Nevicate deboli o moderate a carattere intermittente sul comprensorio del #Matese. Qualche fiocco anche sui monti #Trebulani, specie nel tardo pomeriggio.
⚫ #Napoli e provincia: Occasionali fioccate su monti #Lattari e zona Vesuviana fino a quote basse, specie nel tardo pomeriggio.
⚫ #Salerno e provincia: deboli ed intermittenti nevicate su versante occidentale dei Picentini, vallo di Diano, alto Sele e comprensorio della Valle dell’Irno fino a quote prossime alla pianura. Non si escludono fiocchi anche sulla città di Salerno, specie nel tardo pomeriggio.

 

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Seguiranno aggiornamenti sulla situazione meteo.

Neve in Campania

Il comunicato “Allerta Neve” con i consigli da parte della protezione civile della regione Campania.

#Protezionecivile Campania a Comuni: prepararsi al rischio #neve
Dal 3 gennaio precipitazioni nevose e gelate anche a quote di pianura
Ulteriore abbassamento temperature

La Protezione civile della Campania ha inviato un alert alle amministrazioni comunali dell’intero territorio e alle autorità competenti, in ordine al rischio neve che interesserà la regione nei prossimi giorni. In particolare, è previsto un abbassamento delle temperature.

 

Dal prossimo 3 gennaio ci saranno nevicate e gelate anche a quote di pianura, che potrebbero determinare disagi per la popolazione. Nella nota, in cui si invita a prestare attenzione ai bollettini meteo e agli avvisi che saranno via via inviati dalla Sala operativa regionale. Tra l’altro, si invitano gli enti a voler attuare per tempo il piano di protezione civile in ordine al rischio neve. Sono citate le misure ritenute fondamentali per contrastare i fenomeni attesi e mitigare le conseguenze sul territorio.

In relazione al quadro meteo si evidenziano: “ulteriore calo delle temperature atmosferiche e percepite, venti settentrionali. che localmente potranno essere anche forti e assumere carattere locale di raffiche. precipitazioni nevose anche a quota di bassa collina. Con possibilità di sconfinamento a quote di pianura e gelate persistenti. Soprattutto sui versanti esposti a nord-est”.

Si precisa che “Tale scenario previsionale potrà determinare rilevanti impatti in termini di protezione civile. Con conseguenze importanti per la popolazione. In termini di insorgenza del rischio di compromissione degli interessi primari”.
Considerata la tipologia dei fenomeni attesi, la Protezione civile regionale, ricorda di prestare particolare attenzione alle fasce fragili della popolazione. Agli individui che sostengono particolari cure e/o trattamenti sanitari e a cui.

In caso di accadimento degli eventi previsti, vanno assicurate, con continuità, le necessarie attività di assistenza. Nella nota è anche evidenziato che “Occorre, altresì, individuare gli edifici e le strutture, che ricadono nelle aree a maggior
esposizione al rischio neve e gelate. E che somministrano servizi essenziali (strutture sanitarie, scuole, uffici comunali, servizi di manutenzione, ecc.). Tutto questo per valutare preventivamente l’entità e l’estensione temporale di eventuali disservizi,. In relazione alla popolazione coinvolta e alle azioni da adottare per limitarne l’impatto”.

Ai Comuni, alle Province e agli Enti gestori della viabilità, si raccomanda di dotarsi per tempo di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo. Da utilizzare sulla viabilità di rispettiva competenza, al fine di garantire, prioritariamente, la percorribilità della rete stradale principale. E di collegamento alle strutture essenziali, verificando lo stato di efficienza delle risorse disponibili. Sia in termini di materiali e mezzi che di personale da impiegare per il ripristino dei servizi eventualmente interrotti.

“I Comuni potranno individuare – è precisato – idonei spazi per l’accumulo della neve rimossa, al fine di non compromettere ulteriormente la viabilità . Informeranno la popolazione, in particolare gli amministratori di condomini, in relazione alla necessità di dotarsi di dispositivi e attrezzature idonee
allo sgombero neve o alla rimozione del ghiaccio dai viali e marciapiedi privati.

Ci sarà il divieto di accumulo sulla viabilità e fornendo informandoli sull’ubicazione dei siti individuati per l’accumulo della neve rimossa. Ai proprietari di immobili dovrà essere evidenziata la necessità di rimozione della neve e del ghiaccio dai tetti e/o dai terrazzi di copertura. Al fine di scongiurare pericoli di crollo da sovraccarico.

Importante è anche l’individuazione preventiva di spazi idonei per l’accoglienza dei senza fissa dimora e l’allertamento dei soggetti in grado di fornire assistenza e a cui, eventualmente. Affidare la gestione dei predetti spazi”
Nella stessa comunicazione inviata ai comuni si ricorda anche di provvedere a diffondere tempestive informazioni sui pericoli ed effetti indotti dalle basse temperature e dalle nevicate.

Come, ad esempio, possibili interruzioni di energia elettrica, disservizi nelle comunicazioni telefoniche fisse e cellulari. Pericoli di esplosione e/o esalazioni dannose causate da difetti di funzionamento di caldaie. Stufe, generatori di corrente e, in generale, di apparati alimentati da gas in bombole o carburante.

Interruzioni dell’approvvigionamento idrico per rottura di condotte provocate dal gelo. A tal fine, è consigliabile lasciar defluire una piccola quantità d’acqua costantemente nelle tubature. Questo per evitare danni anche all’impianto idrico interno.

In relazione, agli aspetti sanitari, si raccomanda alle AA.SS.LL. e al servizio del 118 regionale di provvedere, tra l’altro, alla preventiva verifica dello stato di efficienza. Degli impianti di generazione elettrica e/o di continuità, da impiegare nel caso di disalimentazione della rete elettrica.

Alla verifica dei sistemi telematici e di comunicazione alternativi e di emergenza. Alla verifica delle dotazioni invernali delle autoambulanze nella propria disponibilità o
convenzionate. Asegnalare ai Comuni l’eventuale impercorribilità, per neve o ghiaccio. Della viabilità di accesso alle strutture sanitarie e ai presidi di pronto soccorso.

A prevedere il ricorso a prestazioni sanitarie superiori alla media e ulteriori di assistenza ai senza fissa dimora.
Il Centro Funzionale e la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile regionale, come di consueto. Seguiranno l’evoluzione della situazione per tutta la durata dell’evento atteso e con modalità H24. In concorso e coordinamento con il Centro Funzionale Centrale del Dipartimento della Protezione Civile e la Sala Situazioni Italia. E in costante contatto con la
Presidenza della Giunta Regionale.

Si ricorda, infine, che il rischio neve, negli avvisi regionali, non viene identificato dal codice colore (Giallo, Arancione, etc…). Che, invece, si riferisce ai soli aspetti di dissesto idrogeologico connessi alle precipitazioni piovose.
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dott.ssa brunella cimadomo
ufficio stampa e comunicazione
Protezione civile Regione Campania”